Il tempo di un sorriso

Quando non mangio biscotti scrivo cose, anche romanzi.

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  1. Uaaaaa eccolooooo 😀 Che figata Sa, la copertina è bellissima e non vedo l’ora di leggerlo… complimenti vivissimi, te li meriti.

  2. Uaaaaa eccolooooo 😀 Che figata Sa, la copertina è bellissima e non vedo l’ora di leggerlo… complimenti vivissimi, te li meriti.

  3. La seguo da parecchio tempo ormai e posso dire di essere molto contento di questa notizia. Sin dal primo post che ho letto su Rosalio ho creduto che la sua strada era scrivere e questa pubblicazione ne è la prova.
    Bella la copertina e anche il titolo. Lo leggerò senza ombra di dubbio.

    1. Il suo commento mi lusiga, grazie. Ricordo i suoi commenti, e credevo non fosse più un frequentatore del blog, scoprire il contrario mi fa enorme piacere. : )

  4. La seguo da parecchio tempo ormai e posso dire di essere molto contento di questa notizia. Sin dal primo post che ho letto su Rosalio ho creduto che la sua strada era scrivere e questa pubblicazione ne è la prova.
    Bella la copertina e anche il titolo. Lo leggerò senza ombra di dubbio.

    1. Il suo commento mi lusiga, grazie. Ricordo i suoi commenti, e credevo non fosse più un frequentatore del blog, scoprire il contrario mi fa enorme piacere. : )

  5. Ok ok. calma calma calma. Ho letto il post questa mattina ma mi sono promessa di leggerlo nella pausa pranzo cento volte con calma e commentarlo come si deve. Posso dire di essere tra le prime lettrici di questo blog e… e caspita, non trovo le parole per dire da quanto aspetto questo momento. Il libro sembra bellissimo, la copertina la adoro e il titolo è perfetto. Con tre righe già mi sono innamorata del protagonista. Ok… basta altrimenti sembro una pazza. 😀

    1. Ahah. Anch’io oggi quando ho letto il tuo commento mi son detto: “un momento, le risponderò più tardi, con calma, perché Sonia è LA lettrice del mio blog. Senza offesa per gli altri.
      Grazie Sonia, davvero. E’ anche un po’ merito vostro che mi leggete qui sul blog che questo libro è nato.
      Come ho già scritto nei prossimi giorni pubblicherò la sinossi, e magari qualche estratto… : )

      1. uuu grazie :* ma lo sai, per me leggerti ormai è come prendere il caffè.. un bisogno naturale…
        si aspetto la sinossi.. e gli estratti… e il libro!!! eheh

  6. Ok ok. calma calma calma. Ho letto il post questa mattina ma mi sono promessa di leggerlo nella pausa pranzo cento volte con calma e commentarlo come si deve. Posso dire di essere tra le prime lettrici di questo blog e… e caspita, non trovo le parole per dire da quanto aspetto questo momento. Il libro sembra bellissimo, la copertina la adoro e il titolo è perfetto. Con tre righe già mi sono innamorata del protagonista. Ok… basta altrimenti sembro una pazza. 😀

    1. Ahah. Anch’io oggi quando ho letto il tuo commento mi son detto: “un momento, le risponderò più tardi, con calma, perché Sonia è LA lettrice del mio blog. Senza offesa per gli altri.
      Grazie Sonia, davvero. E’ anche un po’ merito vostro che mi leggete qui sul blog che questo libro è nato.
      Come ho già scritto nei prossimi giorni pubblicherò la sinossi, e magari qualche estratto… : )

      1. uuu grazie :* ma lo sai, per me leggerti ormai è come prendere il caffè.. un bisogno naturale…
        si aspetto la sinossi.. e gli estratti… e il libro!!! eheh

  7. Aaaaahhh finalmente l’effetto marketing è passato al livello finale… 😀 DAJE!!! Ti faccio un grosso in bocca al lupo Salvatò te lo meriti.

  8. Aaaaahhh finalmente l’effetto marketing è passato al livello finale… 😀 DAJE!!! Ti faccio un grosso in bocca al lupo Salvatò te lo meriti.

      1. Vale ha fatto una giusta osservazione : ) non ho parlato del prezzo perché devo ancora decidere, comunque posso dirti che l’ebook oscillerà tra i 2 e i 3 euro, mentre la versione di carta tra i 10 e 12 euro. Ovviamente la differenza di prezzo sta nei costi di stampa, ma nei prossimi giorni ne avrò modo di parlare. ; )

        p.s. Ottimo acquisto, Vale.

      1. Vale ha fatto una giusta osservazione : ) non ho parlato del prezzo perché devo ancora decidere, comunque posso dirti che l’ebook oscillerà tra i 2 e i 3 euro, mentre la versione di carta tra i 10 e 12 euro. Ovviamente la differenza di prezzo sta nei costi di stampa, ma nei prossimi giorni ne avrò modo di parlare. ; )

        p.s. Ottimo acquisto, Vale.

  9. Era atteso. Cavolo se era atteso. Chi ti legge da anni sa che questo momento era inevitabile. Sono più contenta che sorpresa, che bello. Mi piace il titolo, mi piace la copertina e mi piace anche come hai gestito il tutto e come ti muovi. Noto che hai scelto il selfpublishing, bravo. D’altronde da uno con la tua esperienza online e il tuo equlibrio c’era da aspettarselo. L’importante è che esca anche di carta, perché non me ne voglia l’ebook ma io voglio sentirne l’odore. Che altro dire, ci vediamo il 27 allora… ^_^

    1. Grazie Alessia. Il self publishing è una bella sfida, ma sento che affrontata con lo spirito giusto può essere molto stimolante. Ho studiato molto la materia per questa avventura.
      Per quanto riguarda l’attesa, ecco se c’è una cosa in cui forse potevo fare meglio – o meno – è proprio l’attesa che si è venuta a creare. Non vorrei che ora la gente si aspetti il romanzo del secolo e poi rimanga delusa : |
      E’ una storia, una semplice storia da leggere su un treno o davanti ad una tazza fumante, ecco. : )

  10. Era atteso. Cavolo se era atteso. Chi ti legge da anni sa che questo momento era inevitabile. Sono più contenta che sorpresa, che bello. Mi piace il titolo, mi piace la copertina e mi piace anche come hai gestito il tutto e come ti muovi. Noto che hai scelto il selfpublishing, bravo. D’altronde da uno con la tua esperienza online e il tuo equlibrio c’era da aspettarselo. L’importante è che esca anche di carta, perché non me ne voglia l’ebook ma io voglio sentirne l’odore. Che altro dire, ci vediamo il 27 allora… ^_^

    1. Grazie Alessia. Il self publishing è una bella sfida, ma sento che affrontata con lo spirito giusto può essere molto stimolante. Ho studiato molto la materia per questa avventura.
      Per quanto riguarda l’attesa, ecco se c’è una cosa in cui forse potevo fare meglio – o meno – è proprio l’attesa che si è venuta a creare. Non vorrei che ora la gente si aspetti il romanzo del secolo e poi rimanga delusa : |
      E’ una storia, una semplice storia da leggere su un treno o davanti ad una tazza fumante, ecco. : )

  11. Affidarsi ai mostri dell’editoria da esordiente non porta a nulla. Te lo dice uno che ha lavorato per due case editrici e che passa le sue giornate a leggere manoscritti che quasi mai avranno la luce. E non per il contenuto, ma per il semplice fatto del “gusto editoriale”. Le piccole case editrici sono al collasso, e spesso fanno delle proposte editoriali da strozzini. Qando hai la fortuna di capitare la serata perfetta, ti fanno firmare contratti per dei guadagni che non potrai mai avere, una piccola percentuale dopo un numero spropositato di copie che per un esordiente diventerebbero dei casi letterari.
    Il self publishing è una strada apparentemente facile per i guadagni, poiché ci sono servizi che tu conoscerai che ti danno una buona fetta di percentuale (alle volte più del 50%) numeri impensabili nell’editoria classica, però è una strada difficile, per via della pubblicità, del “sapersi vendere”, una scuola molto americana. Ma come tu stesso hai detto con la giusta preparazione può essere un percorso stimolante.
    D’altronde oggi sono molti i casi di autori scoperti grazie al sf, le grandi c.e fano scouting sui vari: amazon, ultimabooks, ecc. per accaparrarsi i lettori.
    Che altro dire: ti auguro il meglio Salvatore. Sono uno che ti legge “in silenzio” ed è innegabile che hai talento. Buona fortuna.

    1. Ciao Michele, grazie per il commento. Quello che dici non fa altro che confermare l’idea che mi sono fatto in questi mesi. Tra i vari blog del settore, i forum, ho letto molta gente che raccontava la propria esperienza. Nauralmente non sarà affatto facile, anzi, però ci proverò. Non ho scelto questa strada per i guadagni, più che guadagnare voglio farmi leggere, voglio che la gente apprezzi la storia che ho scritto, il come scrivo. Non sono contro un sistema, o contro certe tematiche dell’editoria, semmai contro certi vincoli, certi tempi che trovo assurdi. Il self publishing è un’opportunità, una vetrina, che anche con un po’ di fortuna può portare grandi risultati. Lo spero. Ma soprattutto spero che la gente apprezzi il mio libro.
      Un saluto.

      p.s. Visto che sei del settore mi piacerebbe sapere il tuo parere, qualora lo leggerai ; )

  12. Affidarsi ai mostri dell’editoria da esordiente non porta a nulla. Te lo dice uno che ha lavorato per due case editrici e che passa le sue giornate a leggere manoscritti che quasi mai avranno la luce. E non per il contenuto, ma per il semplice fatto del “gusto editoriale”. Le piccole case editrici sono al collasso, e spesso fanno delle proposte editoriali da strozzini. Qando hai la fortuna di capitare la serata perfetta, ti fanno firmare contratti per dei guadagni che non potrai mai avere, una piccola percentuale dopo un numero spropositato di copie che per un esordiente diventerebbero dei casi letterari.
    Il self publishing è una strada apparentemente facile per i guadagni, poiché ci sono servizi che tu conoscerai che ti danno una buona fetta di percentuale (alle volte più del 50%) numeri impensabili nell’editoria classica, però è una strada difficile, per via della pubblicità, del “sapersi vendere”, una scuola molto americana. Ma come tu stesso hai detto con la giusta preparazione può essere un percorso stimolante.
    D’altronde oggi sono molti i casi di autori scoperti grazie al sf, le grandi c.e fano scouting sui vari: amazon, ultimabooks, ecc. per accaparrarsi i lettori.
    Che altro dire: ti auguro il meglio Salvatore. Sono uno che ti legge “in silenzio” ed è innegabile che hai talento. Buona fortuna.

    1. Ciao Michele, grazie per il commento. Quello che dici non fa altro che confermare l’idea che mi sono fatto in questi mesi. Tra i vari blog del settore, i forum, ho letto molta gente che raccontava la propria esperienza. Nauralmente non sarà affatto facile, anzi, però ci proverò. Non ho scelto questa strada per i guadagni, più che guadagnare voglio farmi leggere, voglio che la gente apprezzi la storia che ho scritto, il come scrivo. Non sono contro un sistema, o contro certe tematiche dell’editoria, semmai contro certi vincoli, certi tempi che trovo assurdi. Il self publishing è un’opportunità, una vetrina, che anche con un po’ di fortuna può portare grandi risultati. Lo spero. Ma soprattutto spero che la gente apprezzi il mio libro.
      Un saluto.

      p.s. Visto che sei del settore mi piacerebbe sapere il tuo parere, qualora lo leggerai ; )

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